Vorrei dire la mia sui giallo – verdi. Chiamano così i media, più o meno rispettabili, che fanno parte del Governo, dimenticandosi come un cromatismo simile, ii giallo oro, ai miei tempi era usato per definire il grande Brasile. Come cambiano i tempi dai maghi del calcio ai maghi dei calci nei denti. Se non fosse tragico sarebbe un meraviglioso film comico: si litigano come disperati. Ma fare ironia su questi è facile, la fanno tutti quelli che li avversano.Volevo porre l’attenzione invece sul fatto che l’opposizione non fa niente per contrastarli. E non fa niente non per insipienza o forse anche per questo, ma per la sola sinistra, quella messa su dal nuovo segretario è unita dal solo “niet” al governo – lo chiamo anch’io e me ne vergogno – giallo verde. Se i cosiddetti partiti di sinistra dovessero essere un programma comune si troverebbero divisi venire e più di prima Se dovessi riunirsi per tornare a governare si dividerebbero in faide, in feudi. Un po ‘come i signori della guerra. Renzi “patisciusu” guarderebbe a destra e riunirebbe i suoi perché pugnalassero quelli di Bersani. Idem farebbe Bersani e tutti questi giovinastri che si trovano ad essere uniti solo perchè “contro”. Del resto non è che Forza Italia ha un solo solo pensiero. Berlusca poverino deve pensare al saluto e alle uscite uscite dalle varie mogli e concubine con cui lui “cattolico” e “monogamo” ha convissuto. Al partito che ha fondato il vecchio bauscia ci pensi oggi Taiani, qualche ex concubina e Toti, da non confondersi con Totti, poi una parte della Lega, quella ex socialista, un po più per bene di quella salviniana che guarda a destra e guarda che guarda a destra uso un eufemismo. Anche loro marciano trionfalmente divisi! Non parliamo dei Cinque stelle che hanno più anime che idee! Insomma la crisi economica, la rivoluzione tecnologica, ha talmente diradato, atomizato la politica che oggi interpretarla coi miei vecchi parametri mi è difficile. Io continuo a leggere ea studiare. Credo che sia l’unica cosa da fare. Una cosa così per certo non guardo in TV nessuna trasmissione politica, non serve, fanno solo confusione e non mi fanno approdare un niente. La troppa informazione crea disinformazione, di questo sono cert.