L’anno in cui sono nato nasce anche lo Stato Ebraico, lo fonda a maggio Ben Gurion. Cade cioé, in questo anno, il protettorato britannico in Palestina e gli subentrano gli ebrei, benche paesi Arabi e persino i sionisti si opponessero. Come fu fondato e le guerre che portò e porta ancora lo fondazione e la Costituzione dello Stato Ebraico é su tutti i libri di storia. Io vorrei fare però un discorso più filosofico: la colpa della Shoah ce la portiamo dietro da quel dicembre in cui l’Armata Rossa prima e gli alleati poi “scoprirono” i campi di concetramento. Abbiamo taciuto sul fatto che, durante la seconda guerra mondiale morissero con una tecnica di morte pianificata come una catena di montaggio tutti quelli che si opponevano al nazismo e alla sua idea di capitalismo. Per questo guardiamo con un occhio diverso e più indulgente gli ebrei.

Il ragionamento che facevano queste bestie naziste era il seguente: tutto ciò che i oppone all’efficienza di uno stato va eliminato: gli ebrei di loro con le loro ricchezze e i loro tassi di usura si oppongono allo sviluppo dell’usura legalizzata quella delle benche, si oppongono cioé all’invenzione del capitalismo che avevano fatto nel 500 600 i grandi paesi in cui si era sviluppata la borghesia: Inghilterra (pensate al Mercante di Venezia di Shakespeare), Olanda (la pittura fiamminga esalta il denaro e la ricchezza non ostentata dei banchieri), Germania (la Riforma  esaltava i ricchi, perché arricchirsi voleva dire essere protetti da Dio), nonchè Italia patria della controriforma perchè teologicamente – dicevano i cristiani contro riformisti (ma anche i riformisti in questo erano d’accordo) – gli Ebrei si erano macchiati dell’assassinio del Figlio di Dio, perchè non erano stati i latini a condannarlo, ma il Sinedrio. Infatti Pilato che era funzionario latino ligio aveva agito correttamente perchè se ne era lavato le mani e aveva fatto bene dal momento che  l’eventuale peccato di Cristo era religioso, non giuridico. I Romani permettevano ai popoli conquistati di praticare la loro religione e di parlare le loro lingue, quindi Pilato non era uno che se ne fregava era uno che applicava la legge romana, che lasciava i delitti religiosi al tribunale religioso dei popoli. Pianificare la morte come si pianifica la catena di montaggio per costruire una macchina era l’esercizio in cui si erano applicati i generali delle SS . Era un lavoro razionale e scientifico, chirurgico direi. Noi siamo diventati filo ebraici per un complesso di colpa collettivo.In Corso Italia 21 l’indirizzo di casa mia al numero 8 o 10 (non ricordo) abitava la signora Desenzano, ebrea, che incontravamo per le scale con la spesa (non c’era ascensore miei cari, allora) e mio padre e mia madre dicevano con compassione sottovoce “E’ ebrea, quanto ha sofferto poverina!” Proprio perchè avevano sofferto la Shoah ci sentiamo oggi vicino agli Ebrei, anche perchè Ben Gurion fece dello Stato uno stato socialista diceva lui, dove funzionavano i quibuzz specie di comuni agricole, i cui prodotti venivano coltivati per la comunità e non per il profitto. E’ per questo che l’Urss allora li appoggiava. Oggi c’è Netaniahu che può essere detto tutto, ma non un socialista, anzi c’è chi lo definisce un nazista. Oggi quelli che si professano di sinistra – ma chissà se lo sono – tengono per i palestinesi i nemici degli ebrei. Io non tengo per nessuno perchè penso che l’uomo sia uomo a prescindere dalle razze che non esistono. Non divido più il mondo in nero e bianco. Ho superato Yalta io, e voi?