Bella Ciao

Bella Ciao e Modena city Rambler mi ricordano il primo approccio con il Campus Savonese. Alessandro Ponte studente veterano di allora fece il primo montaggio; usando foto e il suo computer. Il primo anno che insegnai lì TV e spettacolo non avevamo materiale su cui esercitarci. Ci limitammo a imparare come fare una scaletta e una trasmissione grazie all’aiuto di Savona Sound, radio storica e benemerita di Savona. Non so se il montaggio che facemmo per esercitazione esista ancora, ma mi piacerebbe rivederlo se non altro per rapportare l’allora con l’oggi dove ormai telecamere e computer di montaggio ci sono e sono anche ormai superati. La tecnologia marcia velocissima, i mezzi diventano obsoleti in un attimo. Del resto anch’io insegno televisione che sta ai media di oggi come l’archeologia sta alla storia dell’arte. Ma io quella conosco e quella insegno. Ma Bella ciao ce l’ho nel cuore sia perché è una canzone partigiana e mio padre partigiano era, sia perché è il primo lavoro fatto da me coi miei primi allievi universitari del campus.